E’ del 15/07/08 il timbro posto sulla nuova ordinanza del prefetto di Pisa, dott. Basile Benedetto (nella versione .doc, mentre in quella .pdf la firma risulta essere del vice prefetto dott. Filippo Izzo ).
L’ordinanza pare essere, secondo l’amministrazione neo eletta, una risposta adeguata ed obbligata, alla sempre più incontrollata situazione nel centro storico, situazione di degrado e violenza, di criminalità ed inciviltà dilagante.
Luglio ed Agosto sono ormai trascorsi, ma ancora 30 giorni di proibizionismo restano da svolgersi nel centro storico.
Non molto è cambiato, apparte un’ evidente diminuzione dei "concentramenti umani" …
Settembre si apre così all’insegna del divieto e della punizione.
L’estate volge al termine e la città, quella che pensa e lotta per le proprie idee si risveglia dolcemente con un misto di bei ricordi passati e nuove problematiche presenti e future da affrontare.
L’alcool, l’uso, l’abuso, la violenza, l’allegria, il vivere ciò che esiste da liberi responsabili, o da egoisti irrispettosi di tutto e di tutti …
Discutere del valore del diritto sancito dalla legge, della sua credibilità, delle motivazioni apportate a suo sostegno, della necessità della sua esistenza, o di una migliore possibile organizzazione sociale, ci sembra, davvero, sempre più urgente ed importante tutto ciò!
Proibire pare una risposta efficace alle recenti richieste di sicurezza, ma è davvero così?
Per adesso lasciamo che leggiate la "felice" ordinanza del prefetto "pisano", poi cercheremo di spiegare il perchè divieti e proibizioni ci incutono tanta paura e alimentano la nostra rabbia.
File ordinanza versione .doc
File ordinanza versione .pdf
(*) nota : le copie dell’ordinanza sono state recuperate dai siti del comune di pisa e del prefetto di pisa_
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